Giovani del Partito Democratico PD per la Valle d'Aosta






Insieme a Raimondo

PD Valle d'Aosta





- ELEZIONI NAZIONALI -

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Andrea   Moderatore
27/05/2008 - 10:39

Raf
21/04/2008 - 15:57
eh si caro Frank, io , che sono da sempre una persona un pochetto pessimista, vedo nelle prossime elezioni regionali un barlume di speranza!
spero davvero che i valdostani abbiano voglia di cambiare, cambiare con noi! in questa tornata di elezioni nazionali c'è stato anche un forte astensionismo (più dell'elettorato di sinistra), forse gli italiani si sono un po' scoraggiati e così facendo hanno consegnato in mano al Berlusca & Co. l'Italia. A livello regionale comunque i giochi non sono per niente fatti, è tutto in ballo, e penso che noi giovani del PD, quelli dell'Arcobaleno, di Renouveau e di VDAVive dobbiamo cercare di far capire ai nostri coetanei che il tempo del cambiamento è arrivato!
ABBIAMO BISOGNO DEL SOSTEGNO DI TUTTI E SONO SICURA CHE QUALCOSA RIUSCIREMO A FARE, ANCHE IN VALLE D'AOSTA!


Frank
20/04/2008 - 00:12
Per quanto riguarda la Valle d'Aosta il risultato è incoraggiante anche in vista delle regionali del 25 Maggio. E' soprattutto incoraggiante la vittoria di Nicco in quanto per il parlamento potevano votare anche gli Under 25. Questo è un dato molto importante: i giovani sono per un cambiamento radicale della classe politica (e un assaggio si è avuto anche nella festa dell'autonomia al Giacosa un po' di tempo fa dove sono piovuti fischi all'indirizzo di Caveri... E non erano fischi di incoraggiamento) e PD, Vda Vive, Renouveau e la Sinistra Arcobaleno, se correranno insieme, dovranno saper sfruttare questo fattore importantissimo.
Inoltre la città di Aosta è "dalla nostra", lo dimostrano i quasi 10 punti percentuali di distacco che sia Nicco che Perrin hanno avuto sui loro più importanti avversari.
L'attenzione, in vista delle regionali, deve quindi spostarsi sui piccoli comuni: quelli che possono veramente decidere il risultato finale.
Questo è quanto penso, sono in attesa di conferme o smentite! :)

jean
15/04/2008 - 22:14
è si..brutta faccenda! se devo pensare che aprirò il giornale per altri 5 anni e mi vedrò tutti i giorni il berlusca che ne spara delle sue provo un sentimento indescrivibile..ma penso di essere in buona compagnnia..
Per quanto riguarda nicco e perrin sono d'accordo con te..sono cosciente delle differenze rispetto all'union e del fatto che non potevano schierarsi. Il mio sottolinearlo voleva evidenziare l'anomalia del sistema elettorale italiano.
Il discorso principale valdostano era quello del disinteresse per i temi nazionali..
ma ora i problemi sono altri..adesso è ora di depressione e riflessione..i tempi sono bui.la gente non pensa,non si informa..non gliene frega niente..il sistema la porta dritta in questa direzione. L'importante è lavorare e consumare e far girar l'economia..
ci vorrà tempo..
tra un pò si ritornerà a sperare..

Andrea   Moderatore
14/04/2008 - 20:20
Alcuni studi dicono che il 70percent della popolazione è fatto da ingenui o deficienti: la vincita di Berlusconi ne è la amara prova. Non aggiungo altro.

Andrea   Moderatore
14/04/2008 - 18:19
Come al solito sei stato chiaro ed esaustivo. Tuttavia non mettiamo sullo stesso piano il Galletto e la Vallée. Nicco e Perrin hanno cercato di stipulare un accordo con Veltroni preciso e alla luce del giorno (o almeno dei flash dei fotografi ;-)), ma per le condizioni politiche di questo Paese tale accordo non è stato possibile. E cmq ora si schierano, ripeto, alla luce del giorno, con la sinistra.
Gli altri, diciamocelo, meritano scarsissima considerazione sul piano dell'iniziativa politica costruttiva, per non parlare poi della chiarezza (infatti dicono di non schierarsi quando in realtà è risaputo che il loro balzo è a destra). Quindi non mettiamoli sullo stesso piano, ma ben lontani!! - per fortuna.

Per quanto riguarda il dircorso microcosmo-Valle hai ragione, ma questo problema, come tantissimi altri, non può che essere risolto dall'alto. Occorre un intervento della maggioranza alla camere. Quindi speriamo che vinca Veltroni.

jean
13/04/2008 - 17:37
L'INDIGNAZIONE DI UN GIOVANE CHE SI SFORZA ANCORA DI CREDERE NELLA POLITICA


Oggi sono andato a votare. Per tutta la giornata non sono riuscito a scrollarmi di dosso uno strano senso di nausea, vuoto, impotenza e rassegnazione.
Anche se non mi sento rappresentato pienamente da nessun partito, non ho abboccato all'appello al non voto di Grillo and company e ,come diceva Montanelli, turandomi il naso ho votato per quello che ho ritenuto essere il meno peggio. Non solo però mi sono turato il naso,ma anche tappato gli occhi e le orecchie!
SONO VERAMENTE INDIGNATO!

-Sono veramente indignato perché ho 23 anni, tra poco finirò la facoltà di medicina, è da 8 anni che mi informo e leggo tutti i giorni un quotidiano...e non sono abbastanza maturo per votare al senato? Quando alcuni senatori si insultano, si picchiano, si sputano addosso o pasteggiano mortadella e spumante quando cade il governo?!
-Sono indignato perché non mi hanno dato la possibilità di scegliere il candidato da me preferito e qualcuno a porte chiuse a scelto per me. Questa non è democrazia!
-Sono indignato perché andiamo a votare con un sistema elettorale irrazionale, che lo stesso ideatore ha definito una porcata e che potrebbe non garantire un governo stabile e funzionante.
-Sono indignato perché lo stesso sistema elettorale( mattarellum), 25percent proporzionale e 75percent maggioritario, era stato approvato dal popolo sovrano con un referendum e qualcuno si è permesso si cambiarlo con un proporzionale con premio di maggioranza regionale al senato(?!), andando contro la volontà popolare.
-Sono indignato perché non c' è neanche un partito politico che si opponga all' ideologia della crescita per la crescita e che proponga una strategia di decrescita. E' infatti quasi banale il fatto che essendo la terra un sistema chiuso e essendo le materie prime finite, il PIL e l'economia non possano crescere all'infinito. *
-Sono indignato perché se non abitassi in Valle d' Aosta dovrei dare un voto utile, invece di votare chi più mi rappresenta.
-Ma soprattutto sono indignato perché qui in Valle d'Aosta mi sembra di essere sulla luna! Va bene l'autonomia e pensare alla nostra regione, ma in questa campagna elettorale i 2 principali partiti ( il galletto e vallée d’aoste ) hanno impostato la campagna elettorale parlando quasi esclusivamente di cosa ritenevano fosse meglio PER LA REGIONE e cosa avrebbero fatto PER LA REGIONE .
Nessuno dei due ha stretto dei patti vincolanti con i due principali schieramenti che si candidano a guidare l’ITALIA: il galletto parteggia ufficialmente per l’ala sinistra, ma non ha aderito ne al programma del PD, ne a quello dell’arcobaleno. Ne ha uno suo , che non dà molto spazio ai problemi nazionali. L’Union invece(ni droit,ni gauche) si riserba di scegliere dove potrà ottenere di più per la VALLE D’AOSTA .
Ma stiamo scherzando?
Qui si parla del futuro del paese! Berlusconi o Veltroni. Centro-destra e centro-sinistra.
I primi hanno delapidato l'avanzo primario,aumentato nettamente il debito pubblico,tagliato le tesse più ai ricchi che ai poveri senza ridurre la spesa pubblica(ma scaricando le spese sul debito del paese e quindi a noi giovani),incentivato l'evasione fiscale,approvato un sacco di leggi ad personam negli interessi del cavaliere etc.. I secondi invece hanno diminuito il debito,riportato l'avanzo primario al 4percent,tagliato le tasse(anche se di 1,5 percent in meno del centrodestra) più ai ricchi che ai poveri con una politica ridistributiva a favore dei ceti meno abbienti, privatizzato, ritirato le truppe dall’Iraq. Hanno lottato contro l'evasione e recuperato 24 miliardi di euro etc..
Non sono cose di poco conto! Soprattutto nel lungo periodo. Possono avere ricadute pesanti a livello del portafoglio, dei servizi(ospedale,scuola,forse delll'ordine etc..), di etica e di politica estera.
A piccole dosi è giusto e sano anche l’egoismo. Pensiamo a noi stessi: si dica ciò che si vuole fare per la Valle. Il tutto và però integrato in una chiara presa di posizione a livello nazionale!
Io come elettore nelle elezioni nazionali ho il diritto di sapere con quale parte si schiererà il candidato che voto! Poi sta a me decidere dove schierarmi. Non schierarsi e non darmi la possibilità di sapere equivale a prendermi per i fondelli!
Spero di avere in relazione a questo mio sfogo delle risposte precise e concrete da chi di dovere e di poter andare a votare alle prossime elezioni con uno spirito diverso.

Aillon Jean-louis

*Solo le cellule che diventano tumorali crescono “all' infinito”. Pensano solo a crescere e ai loro interessi personali, invece che all’armonia e alla stabilità dell’intero organismo.. Sappiamo come và a finire.

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